Walter Rosselli invita i suoi lettori a viaggiare per luoghi diversi mantenendo al contempo la serenità per tornare in se stessi. Il narratore accompagna i lettori attraverso città e paesaggi malinconici, laghi e montagne. Descrivendo la bellezza della natura racconta molte storie. Il trasferimento in una nuova casa di cui si parla in apertura, unito a nuove prospettive, costituisce il tema centrale di tutto il libro. Originariamente scritti in italiano (per la rivista «Agricoltore Ticinese»), i testi sono stati tradotti dall’autore stesso in un vallader complesso e curato in cui non manca l’umorismo. Le particolari immagini del fotografo Kurt Caviezel, scattate da webcam pubbliche, si inseriscono perfettamente nel contesto dell’opera in quanto subiscono anch’esse un cambio di prospettiva. (Valeria Martina Badilatti in Viceversa 14, 2020. Traduzione Carlotta Bernardoni-Jaquinta)