Articolo anche in: Tedesco Francese

«Il y a du bon, du très bon, de vraies perles et puis du pas bon du tout»

Commentaire de Caroline Coutau, Éditions Zoé

In «Editions originales 2», la rivista Le Persil  continua la sua serie di ritratti di giovani case editrici della Svizzera romanda. Troverete tutti i sette ritratti dell’edizione 94-95 sul nostro sito sotto la rubrica «focus» (cf. focus del 8.2.2015). Qui segue il commento dell'editrice Caroline Coutau, direttrice delle Éditions Zoé. L'editrice sottolinea gli aspetti positivi della richezza di piccole case editrici nella Svizzera romanda e ci fa parte delle sue riflessioni su cosa significa essere una «grande» casa editrice nella Svizzera francese: si è pur sempre in posizione di minorità rispetto alla Svizezra tedesca e alla Francia. Piccola o grande, quello che conta per ogni casa editrice, ci dice Caroline Coutau, e di fare un serio lavoro per raggiungere un lettorato. Nessuna casa editrice dovrebbe pubblicare un libro soltanto per ricevere una sovvenzione.

«Il y a du bon, du très bon, de vraies perles et puis du pas bon du tout»