L’ornitologa Chaya e la specialista di cactus Thelma si incontrano a un congresso sulla desertificazione a Tangeri. Le due donne provano un’istintiva simpatia e progettano di incontrarsi nuovamente nel deserto sei mesi più tardi. Farà parte della spedizione anche Tarik, il loro accompagnatore e filosofo sufi. L’autrice zurighese Amsél conosce bene Tangeri, come dimostra questo romanzo ricco di sfaccettature. Il fascino dell’Oriente viene descritto con grande vivacità, ma senza cadere nei cliché turistici. E anche l’apparente idillio nel deserto prenderà una brutta piega. (Beat Mazenauer in Viceversa Letteratura 11, 2017)