Un uomo viene ucciso ai piedi del Pilatus che domina Lucerna. Louise-Anne Bouchard, che ha già pubblicato una dozzina di romanzi in Svizzera e in Canada, non cerca tuttavia di risolvere il delitto. Perlomeno non direttamente. L’interesse di Nora risiede altrove che nella sua risoluzione.
Inizialmente l’autrice descrive lo scenario: minerale, notturno, teatrale, con la luna che cade a pioggia sulla città. Poi svela le sue carte. Uno dopo l’altro fanno capolino i personaggi: l’intrepida Helen Weber, Jackson l’indifferente, il morto – Paul –, i Von Pfyffer cuore del problema…
L’inchiesta si articola attorno a questi ritratti complessi. Ognuno di loro è preso nelle contraddizioni dei propri sentimenti, in conflitto con il passato. Dalle frasi straripano la rabbia e il dolore. L’autrice narra di un crimine per parlare dell’amore. (Marianne Brun, trad. cbj)