Nella sua ultima raccolta, Dominique de Rivaz riunisce una ventina di testi, alcuni molto brevi, che hanno quale denominatore comune la morte o meglio, come indicato nella quarta di copertina, il «processo contrario al divenire». Questo tema è evocato partendo da storie di famiglia che raccontano il passaggio alla morte degli antenati; storie brevi dallo humor stridente, come quella in cui la narratrice viene abbandonata dal suo scheletro deciso finalmente a condurre la vita che desidera, o ancora tramite la descrizione di situazioni assurde – un becchino femminile sul palco di Chi vuol essere milionario –, o aneddoti d’ispirazione autobiografica. Lo stile dell’autrice è sempre malizioso, preciso e carico di tenerezza. (Ami Lou Parsons in Viceversa 14, 2020. Traduzione Carlotta Bernardoni-Jaquinta)