Adrien, il narratore del racconto alla prima persona, si risveglia dal coma, amnesico, e trova un libro spiegazzato appoggiato su di lui: la raccolta di poesie Journal de bord maritime di Alessandro Lipari. Dopo un attimo di esitazione, riconosce la scrittura della dedica a Lisa: la sua. A poco a poco i tasselli del puzzle si ricompongono nella sua memoria: Lisa, sua moglie morta incidentalmente nuotando nel lago di Neuchâtel nell’estate del 2014; la libreria che gestivano insieme; il suo tentativo di suicidio – la causa del suo coma – la depressione in cui affonda e la sua “fuga” in Puglia sulle tracce di Lipari, il poeta misterioso dimenticato che incontrerà effettivamente; Claire, la donna che incontra sul treno per Brindisi ecc. Le Cri des mouettes è vicino sia alla vita “reale” sia alla letteratura e ai suoi poteri. Toccando persino questioni di filosofia morale, è un romanzo che non finisce di sorprenderci. (rw)