«La maggior parte delle onde sono invisibili», avverte l’autore di questo romanzo ai confini della fantascienza. A Dark City, megalopoli disincarnata, l’innalzamento e la luce si confondono con il seppellimento e le ombre. Gli esseri umani comunicano male tra di loro, mentre gli oggetti possiedono tutte le risposte. Tuttavia, ogni cosa deve essere a posto suo. La Marabunta provvede a mantenere questo equilibrio. Quando è necessario, uccide. Ed è così che vengono trovati due cadaveri.
In quattro capitoli sentenziosi con accenti apocalittici, la parola mortale della Marabunta si mescola a brevi descrizioni sull’indifferenza delle masse e all’inchiesta dell’ispettore, connesso agli oggetti e ai morti. Svela così la pienezza dell’amore che si è imposta ai due esseri umani e ha sconvolto il sacro equilibrio. (Marianne Brun, trad. fc)