Grand National di Roland Buti descrive un momento particolare della vita di Carlo Weiss che, divorziato da poco, scopre il passato segreto della madre. Nonostante la violenza della situazione e il peso delle rivelazioni alle quali è confrontato, il protagonista non manifesta quasi mai i suoi sentimenti. Gli elementi della trama, che comprendono numerosi temi psicologici e storico-sociali sono piuttosto scollegati. Malgrado il tema interessante e la scrittura fine e intelligente, il romanzo, forse a causa dell’apparente distacco del personaggio principale e della narrazione in prima persona, non riesce a emozionare se non nelle ultime pagine quando Carlo si lascia finalmente invadere dal dolore. (Claudine Gaetzi in Viceversa 14, 2020. Traduzione Carlotta Bernardoni-Jaquinta)