Glück è un monologo, una poesia, un paese e infine un libro. Dragica Rajčić Holzner racconta la storia di Ana Jagoda, la fuga da Glück – un paesino croato – la fuga dal violento Igor, la fuga dall’assenza di parole: in ciò che ha vissuto Ana trova la sua lingua, imperfetta e incompiuta e proprio per questo particolarmente intrigante. Nel «Womenirrhaus» (womenmanicomio) la protagonista si sofferma sulla propria vita tornando gradualmente se stessa. Glück è un mondo a parte che affascinerà i lettori. (Tamara Schuler in Viceversa 14, 2020. Traduzione Carlotta Bernardoni-Jaquinta)