I racconti di Lisa Elsässer rappresentano delle analisi intense che ricercano l’origine e i primi sviluppi dei modelli psicologici. La narratrice in prima persona esplora le relazioni e le emozioni, soffermandosi soprattutto su quelle tra lei e la madre, dando luogo a una trama ricca che non ha niente da invidiare a un intreccio che coinvolgerebbe un maggior numero di personaggi singolari e complessi, elaborati con cura, e che il lettore cercherebbe invano in questo volume composto da dieci storie e dieci poesie. La maggior parte delle vicende sono avvincenti, a volte un po' cariche dal punto di vista linguistico e appesantite da qualche commento superfluo. Le immagini originali, tuttavia, sono convincenti e rendono piacevole la lettura. (Verena Bühler in Viceversa 14, 2020. Traduzione Carlotta Bernardoni-Jaquinta)