Articolo anche in: Tedesco Francese

Élégies documentaires

su Élégies documentaires di Muriel Pic

«Nessuna arte documentaria / senza canto funebre» recita una delle poesie su Prora, la colonia di villeggiatura costruita dal regime nazista sull’isola di Rügen. Muriel Pic affianca materiali di archivio (foto, cartoline, progetti e manoscritti) alle sue «elegie», che a loro volta dialogano con autori come Kafka, Brecht, Sebald e altri. Dall’ideologia nazionalsocialista, con il suo «Ufficio per la bellezza del lavoro», si passa all’utopia sionista con l’apicoltura nei kibbutz, e infine all’osservazione delle stelle che conduce a sua volta alla costruzione della bomba atomica. Una rete sottile di riman- di unisce immagini e testi. La fotografia di Prora in inverno e le «onde gelate del mare» rinviano ad esempio alla frase di Kafka secondo cui «un libro dev’essere come un’ascia per il mare gelato dentro di noi». (Ruth Gantert, in: Viceversa Letteratura 11, 2017)

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