La protagonista di Die Nachkommende, la straordinaria opera d’esordio di Ivna Žic, ci porta con sé in un viaggio che attraversa tutta l'Europa; da Parigi, città del suo amante, alla Croazia, dove vivono i suoi parenti, passando per la Svizzera. Un pellegrinaggio in treno e autobus che è anche un viaggio nel tempo. Žic racconta tutto d’un fiato una storia ricca di immagini. Anche se molto si svolge nella testa del protagonista, il testo è fortemente ancorato alla realtà. Il linguaggio, a tratti quasi palpabile, è denso e impressionante, estremamente carico di tensione. Un testo fine e inquietante che tratta grandi temi quali l’amore, l’amicizia, l’identità e le origini senza mai apparire scontato. (Martina Keller in Viceversa 14, 2020. Traduzione Carlotta Bernardoni-Jaquinta)