Per un attimo il mondo trattiene il respiro; poi niente è più come prima. Una donna, in piedi sul tetto di una casa che si affaccia sulla piazza, minaccia di saltare giù. Dal basso, la gente guarda su, cerca di calmarla, rivolge parolacce al cielo o, di passaggio, semplicemente si meraviglia di fronte a questo spettacolo. In Der Sprung Simone Lappert descrive una scena di provincia in cui sui protagonisti viene proiettata un'ombra. Il romanzo ne accompagna alcuni nel corso di 24 ore. La vita di tutti questi personaggi, presto o tardi, ha subito una svolta. Lappert crea così un panorama sociale magistralmente orchestrato da diverse prospettive. (Beat Mazenauer in Viceversa 14, 2020. Traduzione Carlotta Bernardoni-Jaquinta)