Ci sono casi di omicidio orribili e violenti che suscitano un certo fascino che ai media piace sfruttare. Il narratore dei tre racconti di Christoph Geiser, il suo alter ego, esprime a sua volta una certa ambivalenza mentre segue a distanza tre omicidi, il cui punto comune è una motivazione omosessuale. Gli eventi sono misteriosi e angoscianti, ma esercitano anche una certa attrazione sul narratore che si interessa al retroscena. Analizzando i casi, prova sentimenti di disgusto, ma anche di desiderio. In tutt’e due si manifesta un problema etico e, allo stesso tempo, «estetico». In uno stile non sempre padroneggiato fino in fondo, Geiser decostruisce i tre casi di omicidio e scandaglia le verità turbanti che essi nascondono. (Beat Mazenauer in Viceversa Letteratura 11, 2017)