Guglielmo Volonterio
Guglielmo Volonterio (1926-2019). Critico cinematografico per il Corriere del Ticino (1969-95) e la RSI (1970-1991), collabora pure alla rivista Cenobio. Dal 1982 è presidente del Fondo Carlo Cotti della Città di Lugano. Nel 1985 è chiamato dall'UNESCO a far parte della Commissione di ricerca sull'evoluzione delle nuove immagini elettroniche e sui rapporti tra cinema e televisione.
E' autore di saggi dedicati al cinema (Per uno spazio autonomo. Storia del Festival del Film di Locarno 1946-1977, ed. Festival, 1977; Dalle suggestioni del Parco alla Grande Festa del Cinema. Storia del Festival di Locarno 1946-1997, Venezia, Marsilio, 1997) alla critica d'arte (Alla ricerca di un ragazzo. Catalogo Carlo Cotti, 1989; La parabola del 'soggetto' della storia, catalogo Mario Comensoli, Milano, Skira, 1998) e di una monografia estremamente puntuta sull'intellettuale ticinese Enrico Filippini (Il delitto di essere qui: Enrico Filippini e la Svizzera, Milano, Feltrinelli, 1996).
E' autore anche di opere di narrativa: Le bontà, quattro racconti (Lugano, Mazzuconi, Premio Schiller e Menzione Premio Veillon nel 1958); La seduzione dell'attimo, romanzo (Venezia, Marsilio, «Libro della Fondazione Schiller Svizzera 1999»).