Negli anni 1920, non lontano dalla cittadina di Leuk dove Rolf Hermann è cresciuto, Rainer Maria Rilke scrisse in francese quattro cicli di poesia. Nella raccolta “In der Nahaufnahme verwildern wir”, Hermann parte da questi “Quatrains Valaisans” per creare una libera variazione. L’autore cammina lungo il fiume o attraverso la città avvolta nella nebbia e, in un agile viaggio interiore, fa il bilancio delle perdite e dei cambiamenti. Guardando il mondo attraverso lo schermo del suo monitor ammira, al posto delle rose, la vitalità dei neofiti. Pur essendo una variazione di Rilke, i quattro cicli rimangono molto fedeli al poeta Hermann. (Beat Mazenauer in Viceversa 16, 2022, traduzione Natalia Proserpi)